Adria sabato 8 ottobre: la Festa del Cigno
mercoledì, 5 ottobre 2011
di Mattia Mincuzzi
Sabato 8 ottobre ore 16,30 saranno liberati nel Canal Bianco di Adria dei bellissimi Cigni,
sarà un occasione per grandi e piccini di conoscere questi splendidi volatili e ci saranno tante sorprese nel corso del pomeriggio..
Un bella torta a forma di Cigno e…
Vi aspettiamo…
39 commenti a “Adria sabato 8 ottobre: la Festa del Cigno”
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Ho contato circa 19 cigni bianchi e 2 neri….. Per curiosità…. quanto sono costati??? E quanto costerà mantenerli (cibo, vaccini, casetta, pulizia da cacche – perchè 20 cigno producono TANTA cacca – , ecc)??
Ma il comune di adria (e quindi noi cittadini) siamo così ricchi??
Ma erano necessari tutti quei volatili nel canal bianco???
La mia è pura e semplice curiosità!
Una curiosità: il cigno si può mangiare? Sono note ricette culinarie al proposito?
Se non è commestibile, sono stati proprio soldi buttai via.
l’importante caro Manlio che dalla tua tasca non hai buttato nessun centesimo! Per le spese non è un grosso problema, perchè me ne occupo io insieme ad altri volontari. Per quello che sono costati all’amministrazione comunale, recupera gli articoli stampa dei giornali, lì sono ben visibili i nomi di chi ha buttato via gli skei per acquistarli. La cacca di una ventina de osei, la metteremo in cunto insieme a quelle delle tantissime nutrie e topi presenti in canalbianco. La cacca delle migliaia di colombi che sono ben visibili per le strade non hanno attirato la tua attenzione di cittadino così preoccupato? Per il cigno commestibile non posso aiutarti non conosco nessuna buona ricetta, sò che c’è una legenda che racconta che chi ha ucciso un cigno è morto a distanza di poco tempo, boh? Vero o falso che sia raccontano così i saggi. A me hanno raccontato la storia di un cacciatore adriese che sparò ad un cigno nero ferendolo mortalmente…ma senz’altro la conosci questa storia, ciao stame ben e magnà un fasàn piuttosto!
Caro Mattia MIncuzzi,
non è vero che l’importante è che io non abbia buttato un centesimo perché non era a ciò che mi riferivo.
Intendevo che il bello solo bello, alla moda borghese, non è né bello, se non in se stesso: come una stautina: i ninnoli di nonna Speranza, insomma, senza pretese e senza importanza; né utile. Piantare un banano in Germania può essere molto figo, come dicono i giovani, ma è una idiozia: ed oggi sappiamo bene perchè lo è e in quei paesi cose esotiche fanno fatica ad essere ammesse (in Svizzera, poi, non se ne parla!).
A me non risulta che i cigni siano di nostra autoctonia. Può darsi che mi sbagli ed in tal caso chiedo scusa per l’ignoranza.
Delle belle anitre “nostrane”, quelle meravigliose anatre che in Polesine c’erano e non ci sono più, quelle bianche, piccole e col becco giallissimo, sarebbero state belle, avrebbero arricchito il territorio di Storia, sarebbero stete utili alla bisogna o in caso di soprannumero, cacciandole in modo opportuno e..mangiandole: ciò che non è una cosa da borghersi, ma da uomini. Ed avrebbe potuto concorrere allo stanziamento anche la società: che è ciò che i borgfhesi aborrono a causa del loro egoismo e del loro attaccamento al denaro.
Grazie comunque per la attenzione.
…e confidando che a Mr. Trotzky sopra riportato (cigni, anitre bianche, mode dei borghesi egoisti etc…etc….), residui un refuso di ironia….si può dire che dalle scuole di partito dell’Unione Sovietica, al suo confronto uscivano dei simpatici e accomodanti centristi…, e il KGB mi diventa la confraternita del baccalà…
Quanti pettegolezzi per buontemponi!
Quando si vuole polemizzare, ogni occasione e’ buona.
Ancora con questi cigni, una storia infinita gonfiata ogni giorno dal vento della polemica gratuita.
I promotori imparino come lezione che credendo di fare bene per il paese,per l’arredo ecc, in realta’ raccolgono critiche,qualsiasi sia
l’iniziativa.
Si e’ polemizzato sul nettuno,su ogni cosa buona e simpatica che si faccia, ma non serve a nulla.
Una citta’ popolata da molti ipercritici , boriosi, con una arroganza che rasenta l’ignoranza, non merita nulla.
Ma promotori, non fate piu’ nulla, vedete che e’ come sputare per terra!
i promotori sono più che soddisfatti, migliaia sono state le persone che sono venute a dirci che si è trattata di una buona iniziativa, le critiche numeri alla mano sono poche decine, comunque già avevamo messo sul piatto della bilancia che a qualcuno non sarebbe piaciuta, anche perchè non esiste al mondo nessuna iniziativa, anche la più bella, che sia accolta favorevolmente da tutti. A noi ci è bastato constatatare che tanta gente, la maggior parte ha trovato l’arrivo di questi cigni in modo benevolo e vivono l’iniziativa con grande entusiasmo, basti andare sul ponte castello la domenica mattina o pomeriggio. Vi posso assicurare che il quotidiano impegno di distribuire il cibo per loro non è cosa da poco, ma lo facciamo con sincero entusiasmo ed amore per questi animali. Nel Polesine anche a Cà Venier ed Albarella ci sono alcuni gruppi di cigni, a Treviso sono oltre 350, quindi questi volatili non disdegnano il territorio Veneto a quanto pare!
poi lei signor Manlio pur sapendo che non sono stati spesi pubblici ha voluto rimarcare nel suo messaggio ancora lo spreco, mi pare di capire che la sua frase: “ma il Comune di Adria (e quindi noi cittadini) siamo così ricchi?” a quali spese si riferisce, mi faccia capire? Il granturco lo procuriamo noi senza chiedere soldi a nessuno ed anche le altre spese.
La frase tra virgolertte io non l’ho mai scitta, né pronunciata.
Mi pare che ci sia più di qualcuno qui, anche di età non più proprio giovanile ma che non la dichiara anche a seguito di domanda precisa per paura di essere preso in castagna, che non sa leggere o riferisce cose a caso.
Non è una colpa solo perché viviamo in una epoca di cialtroni.
Esempio concreto: oggi ho chiesto ad una ditta di modificare il mio indirizzo dato che loro lo indicavano come “via Parco Delta Po” mentre esso è “via Parco del Delta” e mi sono sentito rispondere che era lo stesso: più cialtroni di così!
Ecco perché andò al governo un delinquente…la cialtroneria lo partorì. Ed in piena cialtroneria viviamo. Fino a quando?
Ai cigni non piace il Polesine, ci stanno per forza!
Egregi lettori, egregi amici ed egregio sig. Mincuzzi, già potete leggere nel mio blog http://falcodipalude1.blogspot.com/ le mie considerazioni sull’introduzione di Cygnus olor nel Canal Bianco di Adria, considerazioni che non sono assolutamente astratte ma documentate da foto ed estratti scientifici. Oltre a quanto pubblicato nel mio blog, nella vaga speranza di illuminare le migliaia di persone che plaudano l’ iniziativa, vi riporto quanto scritto in due pregevoli volumi editi dalla Provincia di Rovigo riguardanti l’avifauna della provincia di Rovigo.
Il primo testo è tratto da “ Gli uccelli acquatici svernanti in provincia di Rovigo” (M. Bon, E. Boschetti, E. Verza, luglio 2005), il secondo testo, invece, è tratto dall’ “Atlante degli Uccelli nidificanti in provincia di Rovigo” (G.Fracasso, E. Verza, E. Boschetti, prima edizione ottobre 2003).
Scusatemi sono lunghi,
per altri discorsi, offese o turpiloqui ci vediamo al bar.
Primo testo:
Cigno reale Cygnos olor
Di Mauro Bon.
“Specie originariamente presente con popolazioni selvatiche, migratrici e svernanti, introdotta in epoca storica in numerose regioni. La popolazione svernante italiana (1996 – 2000) viene stimata in 1.798 individui con un sensibile incremento rispetto al precedente quinquennio.
Il nucleo svernante in provincia di Rovigo è prevalentemente composto da individui sedentari e nidificanti a cui potrebbero aggiungersi soggetti di provenienza europea centro-orientale. Qui (nel Delta del Po ndr) la specie è poco diffusa come svernante1* e solo pochi soggetti vengono censiti, soprattutto all’interno delle aziende faunistico venatorio vallive 2*, ove frequentano gli ampi spazi acquei dolci e salmastri.
La scarsità delle osservazioni contrasta con quanto accade nella vicina provincia di Venezia ove si contano anche assembramenti di oltre 300 indd. e una popolazione pari al 30% di quella nazionale, in seguito alle numerose introduzioni , effettuate a partire dalla seconda metà degli anni ’70 (non sarebbe ora di darci un taglio? Ndr).
Nel Delta del Po Veneto a partire dal gennaio 1997 le osservazioni variano da 0 a 3 individui. Va considerata con particolare interesse l’osservazione di 23 soggetti (quasi come tanti quelli del Canal Bianco ndr) contati nel 2003, quasi tutti concentrati nelle valli Sacchetta e Canocchione, (a occhio min 500 Ha di zone umide nel comune di Porto Viro più altre migliaia di ettari confinanti , ndr), che potrebbero avvalorare l’ipotesi di un graduale spostamento di soggetti svernanti in provincia di Venezia.
1* il soggetto passa solo l’inverno poi si sposta a in altre parti d’Europa, questa specie verso Nord o Nord – Est.
2* valli da pesca dove si attua anche l’attività di caccia. Nel periodo autunno-inverno in queste valli vengono distribuiti, nei laghi da caccia, consistenti quantità di cibo- mangime che attira inimmaginabili quantità di uccelli acquatici (min 10.000 nelle valli più scarse, oltre 30.000 nelle valli più audaci e più grandi) tra i quali i cigni a cui i nobili sportivi non disdegnano di tirare (sparare) anche se specie protetta.
Secondo testo :
Cigno reale Cygnos olor
Di Marco Basso.
… “Sorprendentemente, le immissioni di Cigno reale, attuate soprattutto attorno alla metà degli anni ottanta del secolo scorso e che hanno portato all’invasione delle valli da pesca nella laguna di Venezia , non hanno coinvolto l’adiacente territorio polesano (ghe sbiro, come se dise in vanesian, qua i ghe spara anche ai crocali ndr). “
…. “L’ambiente utilizzato in provincia (Rovigo ndr) dal nucleo nidificante è rappresentato dagli specchi d’acqua dolce delle valli da pesca, habitat che offre adeguata protezione e riparo oltre che abbondante nutrimento (vegetale, naturale ndr) 1*.
… “si ipotizza un futuro incremento della presenza delle specie in provincia di Rovigo sia nelle valli del Delta, sia lungo i principali corsi d’acqua dell’entroterra 2*”.
1* Penso che la frase dica tutto a riguardo di come e dove sono attualmente “ospitati” i cigni del Canal Bianco.
2* Questo è decisamente il punto più importante, quello che rafforza il mio dissenso. Perché introdurre forzatamente animali mutilati, in quantità tra l’altro assurda, in luoghi non idonei quali il canal bianco notoriamente conosciuto come cloaca a cielo aperto, nel tratto più cementificato, anche se pur bello, è questa forse l’educazione ambientale che adria vuol dare ai suoi giovani cittadini?
Non sarebbe meglio sforzarsi invece nella riqualificazione ambientale al fine di attirare specie meno impattanti decisamente più importanti, a rischio e degne di protezione?
Con la stessa spesa dei cigni, sostenuta personalmente anche da sindaco vicesindaco e qualche assessore, non si potevano comprare per esempio, delle belle cassette nido per pipistrelli notoriamente utili contro la lotta alle zanzare.
Facciamo che i cigni siano stati pagati sulle 80 euro a coppia, (penso però che gli abbiano pagati di più) per 10 sono ottocento euro .
Con 800 euro si mettevano giù almeno 30 cassette nido,in più si potevano fare delle lezione didattiche nelle scuole elementari, diffondendo il tema della biodiversità.
Questa è l’educazione ambientale, differente dal tirare un toco de pan a delle bestie da ponte castello!!!
Titolo sui giornali:
Adria il primo comune del Parco del Delta del Po, attua la lotta biologica alle zanzare posizionando cassette nido per i pipistrelli.
Ma questa è fantascienza ,
e io vivo in un altro mondo.
Cari saluti
Nicola, il problema delle zanzare appartiene all’amministrazione comunale e non certo a noi, che ti assicuro non credevamo di ritrovarci in tutte queste polemiche che riteniamo esagerate. Perchè se dovessimo riflettere su questo argomento, la tigre che gira tutto il giorno in 5 metri di gabbia, i delfini nella vasca del delfinario di Riccione, i papagalli e merli vari rinchiusi nelle gabbiette di tutti gli zoo e negozi di questo mondo, i cigni nelle ville private con pozzanghere d’acqua, a pochi km. fuori Adria c’è una gran bella villa che ha un piccolo cerchio con acqua, nel suo interno ci sono decine di volatili e 2 cigni bianchi. Noi stiamo lavorando per sistemare un gran campo con tanto verde che speriamo di riuscire il più presto possibile per questi cigni. Io quando mi sono imbattuto in questa iniziativa con altri 2 cittadini adriesi ho accettato con gran piacere a questa iniziativa, gli altri 2 sono i vecchi promotori dell’introduzione dei cigni degli anni 80, quando non emerse nessuna polemica, eppure i cigni (ci sono foto) misero al mondo diversi piccoli nati qui ad Adria. A quanto pare i cigni sono stati introdotti in molte località italiane e facendo una ricerca non mi pare che abbiano scatenato tante polemiche. Con tutto ciò la tua idea delle casette per i pipistrelli non è affatto una cattiva idea, semprechè i pipistrelli arrivino, perchè tempo fa mi sono informato, ma di pipistrelli neanche l’ombra, sono rimaste vuote, se vuoi in facebook te lo faccio confermare da chi ha acquistato queste casette per pipistrelli. Vedrai che quando avranno il loro campo verde staranno meglio, voglio comunque concludere che se facciamo un giro negli allevamenti, non sò se i cigni lascerebbero il lungo percorso d’acqua per ritornare nella gabbia. Buona giornata
http://video.repubblica.it/dossier/giappone-terremoto-tsunami/mangio-cibi-di-fukushima-ora-ha-la-leucemia/81594/79984
La natura è “matrigna” non si scherza….mi dispiace per il malcapitato ma d’altronde il Giappone è abituato a fare “kamikaze”….vedreste bene fare lo stesso qualche nostro politico ?? Eh..Eh….figuriamoci non hanno nemmeno il coraggio di tagliarsi i privilegi ma li rimandano a quando saremo gia falliti…mentre le lacrime e sangue sono imminenti..a proposito auguri a tutti…che i “regali” li porterà BABBO NATALE MONTI e senza letterina…quella l’ha scritta al posto nostro l’unione europea…e quelli di farabuttopoli li hanno scrupolosamente accontentati… tanto sapevano che sarebbero stati cacciati a calci…in c…o!
Deus ex machina.
Siamo curiosi di vedere questi provvedimenti e riforme strutturali eque e incisive.
Monti lo ha annunciato.
Non so se ha ricevuto la benedizione dei due simpatizzanti Merkel- Sarkozy e vediamo cosa succedera’ di rivoluzionario in questi giorni.
Spero solo che se trattera’ il discorso ICI, la faccia pagare anche ai beni della chiesa che e’ una vergogna scandalosa.
Vediamo.
Vediamo se finalmente questa commedia si concludera’ con l’intervento di lui, deus ex machina e possiamo andar a letto …che e’ tardi.
Buongiorno Mattia,
) bei e brutti, come è vero anche che nei nove comuni del Parco grazie all’Ente stesso si possono ritirare gratuitamente, negli appositi uffici, pastiglie da sciogliere nelle caditoie, pozzetti, ove ci sia comunque ristagno d’acqua, atte a far morire le larve nate dalla deposizione di zanzara tigre. In quanti hanno aderito a questa iniziativa che si protrae da almeno 3 anni?
io penso di aver pubblicato e detto delle cose supportate da temi scientifici e non solo, anche perché personalmente osservate è testimoniate.
Non e vero per esempio che il problema zanzare è un fatto che riguarda l’amministrazione, considerando che le zanzare pungono tutti
Ti ricordo che zoo e parchi vari stanno chiudendo quasi tutti o perchè non sono in regola o perchè non ci va più nessuno, e che se pur esistono, ci sono, in questo caso realmente, milioni di persone che dissentono la loro esistenza, io tra questi.
Prova anche a chiedere ai vecchi promotori com’era il Canal Bianco negli anni ottanta. Io ero grandicello è avevo già percorso le tappe Manin – Canaletta – Ciaveghe – porte de Bariseta e in estate facevo il bagno a Po, in Corbola o a Panarella, Vanni cicciola si tuffava dal vecchio ponte sul Po a Bottrighe. In canal Bianco si pescavano Lucci, Tinche, Carpe e centinaia di Sbari (Persico sole). Capisci qual’è la differenza tra allora è il “cesso”, permettimi la parola, che è adesso il Canal Bianco?
Ma non solo, a differenza del laghetto privato nella villa dove il proprietario ci può mettere quello che vuole, il canal bianco è un luogo pubblico e demaniale dove, un qualsivoglia gruppo di cittadini, associazione, club o altro, possa introdurre quello che gli pare, a non tutti può piacere, fin che c’è democrazia.
Sottolineo e ripeto che le mie non sono polemiche ma precise osservazioni supportate da testi scientifici che dissentono chiaramente su iniziative di questo genere, così come a riguardo di quanto sia inadeguato il sito.
Le bat-box hanno un successo del 40% vuol dire che 4 su 10 vengono occupate nel primo anno di installazione, altre vengono occupate successivamente, alcune situazioni proibiscono l’insediamento (es. esposizione, altezza da terra ecc..) il sito dell’Università di Firenze offre ottime indicazioni, anche su come costruirle.
Voglio credere che abbiate peccato di ingenuità, trascinati dall’entusiasmo e dalla voglia di fare, ma la cosa migliore che vi propongo è quella di lasciare libere quelle povere bestie, sarebbe la vostra migliore immagine .
Ah, i due neri è meglio che li teniamo, in giro per il Delta rischiano di diventare un serio problema per la biodiversità.
Cordiali saluti
Io sono in pieno accordo stavolta; che i cigni siano presenti nel nostro bel canale, con acque azzurre e trasparenti e una bellissima piattaforma galleggiante vuota a ricordarci eventi passati e futuri.
Anzi spero che le persone gli diano tanto cibo, e li mantengano sani.
Speriamo addirittura si riproducano; perchè con il Lavoro che la giunta barbujani è riuscita a portare nel nostro territorio, ben presto ci faranno comodo dei bei cigni grassi e in salute da cucinare nei nostri piatti ormai vuoti.
In questi sei mesi ad Adria si è visto un vero cambiamento, sopratutto nelle tasche dei nostri amministratori. Ripartiamo Adria, era il motto questa volta.
Il problema è che siamo ancora fermi alla stazione, forse per il problema nebbia o per lo sciopero dei dipendenti oppure ancora una volta c’e un qualche guasto al mezzo di trasporto.
Che fino hanno fatto le priorità di questa giunta (Lavoro e Giovani).
Ah scusate quelle erano solo PROMESSE EETTORALI
caro Andrea, io non sono di destra nè di sinistra e nè di centro, ho appoggiato Bobo, come persona, perchè in politica (mio parere) gira e rivolta il calzino santi e uomini che fanno miracoli non ne ho ancora visti in circa mezzo secolo di vita. Sei proprio convinto che al posto di questa amministrazione ce ne fosse stata un’altra tutti avrebbero il loro posto di lavoro? Mah, consentimi seri dubbi! Ciao buona giornata
Caro Mattia la questione non è da che parte si sta, ma le promesse fatte.
Perchè vedi ogni mese paghiamo lautamente i nostri amministratori, molti con doppio e triplo lavoro perchè risolvano i nostri problemi capisco anch’io che tutti non possono essere accontentati; ma a sentire il sindaco il problema della non riuscita della scorsa legislatura era dovuto alla non intesa con certi personaggi.
Il problema ora dove sta? Pensi veramente che il problema di Adria siano i cigni, la galleggiante, le feste, gle eventi, oppure siano i servizi scadenti una città che non offre lavoro non offre futuro dove il lavoro lo trova solo chi è ben raccomandato anche nel privato oramai.
Questa amministrazione ha promesso cambiamento in tempi rapidi e se mancano i soldi se li tolgano dalle loro tasche visto che come ho detto prima molti hanno il doppio e anche il triplo lavoro e se non si è convinti in quello che si propone in campagna elettorale allora bisogna avere il buon gusto e l’etica morale di farsi da parte.
Approposito di promesse elettorali.
Vi risulta che il limite di velocità della tangenziale di Adria si stato portato a 70 km l’ora, come intelligenza chiedeva e come in campagna elettorale e qui, aveva promesso un noto geometra? Se sì, promessa mantenuta; se no, come possono mantenere promesse ben più impegnative?
io non sono originario di Adria e provengo dal Sud Italia, ti posso assicurare che la situazione non è per niente rosea da diversi anni ovunque, se fai una ricerca le famose promesse dei partiti sono un dato di fatto da punta a punta dello stivale. La galleggiante o i cigni o diverse altre manifestazioni non appartengono all’amministrazione comunale, sono semplicemente iniziative di semplici cittadini o di associazioni varie della città. La galleggiante come è ben noto è stato un’iniziativa della Croce Verde, quella dei cigni di 3/4 cittadini, tra i quali il sottoscritto, ti posso assicurare assolutamente indolore alle tasche dell’Amministrazione Comunale, abbiamo fatto tutto noi con il contributo volontario di molti cittadini, commercianti ed associazioni varie della città. Vedrai che quando arriverà il momento a questa amministrazione di passare il testimone alla nuova amministrazione, ci saranno le immancabili promesse e poi le immancabili delusioni. Questa è la politica nè più nè meno. C’è solo da augurarsi che non sprondiamo in un abisso dal quale non ci sarà più possibile salvarsi. Buona domenica
Ma fintantoché si proclama come fonte purissima di “verità divina”, come norma sacra della “perfettissima morale”, come pilastro di religioni di Stato un libro con, a star bassi, 50.000 varianti testuali (dunque in media 30 luoghi controversi a pagina!); il cui contenuto è pieno di contraddizioni e spesso oscuro; di rado attinente alla vita extrapalestinese; dove il buono che se ne cava (in parte già prima e meglio noto) poggia sulle ragioni insostenibili di un lugubre e sospetto entusiasmo teosofico: fino ad allora ci meritiamo i regimi e le situazioni che abbiamo! (A. Schmidt Ateo?:Altroché! Quante considerazioni importanti, reali e definitive si possono imparare da un libretto di 35 pagine se l’autore è una persona seria, orgoglioso della sua cultura e dei padri che l’hanno fondata, e non uno dei tanti nostri eterni spaghettanti dello spirito!)
Io vivo a Torino,dove in mezzo,scusate se è poco,ci passa il signor Po. Ebbene,in questo tratto di fiume,sicuramente più grande del canal Bianco,dove si formano isolotti e gli argini ancora sono naturali,vi assicuro di aver visto solo anatre. Non posso che essere che contraria quindi a questa iniziativa.
. Adria però a questi giovani non ha mai offerto niente,e quindi,perchè non spendere i soldi dei cigni per i futuri giovani? Perchè non promuovere laboratori creativi,lavorativi,culturali,musicali,artistici,ecc per questi futuri giovani? Perchè se voglio imparare a suonare la chitarra devo andare in oratorio dal prete o farmi pagare dai miei genitori(in tempi di crisi) un corso?Non me lo può offrire il mio comune un corso di chitarra? Era per fare un esempio…
Mattia,il tuo ragionamento è la prova che in questa società il 90% delle persone sono PECORE,dove va una vanno tutte (e questo è anche uno dei motivi per cui sta andando a rotoli il nostro Paese). Cosa c’entra tirar fuori la tigre che sta tutto il giorno in gabbia? Il fatto che alcune persone maltrattano gli animali non giustifica noi a fare altrettanto,ANZI,dobbiamo agire contrariamente,dimostrando di essere migliori,di evitare che ciò accada. Se tutta Adria si butta dal ponte Castello lo fai anche tu? Forse dovresti ascoltare chi ti sta consigliando di agire in maniera un pò più coerente ma soprattutto intelligente. Sono stati mostrati documenti scientifici,scritti da studiosi e ricercatori,non tratti dalla pagina delle curiosità della Settimana Enigmistica,non so se rendo l’idea… Da quello che posso capire,chi ha recuperato le fonti,cioè Nicola,è uno che se ne intende,e non credo che si sarebbe preso la briga di pubblicare questo post se non ne sapesse nulla sull’argomento.Anche perchè sarebbe come il cul che ghe dise su ala merda. Io ho vissuto ad Adria fin che non ho avuto la capacità di andarmene da sola,si sa i giovani son così
Comunque,lasciteli sti poveri cigni…e netè chel canale che pare na scoassara!
Ah vorrei solo fare un ultima domanda….se non è un problema dell’amministrazione,chi ha acconsentito a questa tortura per quelle povere bestie?
se potessero parlare questi cigni direbbero sicuramente grazie per averli liberati dalla tortura della gabbia senza acqua da dove siamo andati ad acquistarli. A Torino non ci sono cigni, ma a Milano, Treviso, Lago di Garda, sui colli Euganei, e in altri mille località ci sono. Io (purtroppo anche tu non ti fermi per intero quindi non posso avere la stessa sincerità di chiamarti per nome), non ritengo che siano torturati e ritengo che rispetto ai delfini di Riccione rinchiusi in 5 / 6 in una vasca (un delfino credo sia molto più grande di un cigno come dimensioni) abbiano moltissimo spazio a disposizione. Anche rispetto al famoso acquario di Genova e altri posti dove sono stati portati gli animali. Io con gli altri 3 cittadini di Adria, quando abbiamo pensato a questa iniziativa non abbiamo pensato che potesse scatenare tutto questa esagerata polemica, considerando i milioni di animali rinchiusi nelle gabbie di pochi centimetri, andate a fare un giretto negli allevamenti e nei luoghi dove gli animali per davvero subiscono maltrattamenti. Un’altra cosa, Noi non dobbiamo risolvere nessun problema (perchè non spendere questo denaro per i giovani o per le casette per i pipistrelli?) Scusate ma non se volete desiderate queste cose perchè non vi fate promotori di ciò? Se nel mondo ci sono gli allevamenti di merli indiani, di papagalli, di cigni, di tartarughe, di volatili di qualsiasi genere e sono lì per vendere gli animali che vanno a finire ovunque, anche negli stretti acquari delle nostre case o gabbiette che milioni di persone portano a casa, perchè non gli si vieta di vendere? Ciao un saluto alla bella Torino
ho scritto in velocità e con tanti errori, scusate ma ho fretta, spero che il contenuto sia chiaro
Caro Mattia MIncuzzi, se si è trattato di compiere un’opera di carità, come si dice, hai tutta la mia comprensione e sono pronto a prendere la tua parte; ma a questo punto finisce ogni altra considerazione, ogni altra razionale soluzione. Davanti alla sofferenza ogni altra considerazione si annulla; ma anche ogni e qualsiasi intento di giustificazione e comprensione.
Caro/a M.
per “scoassara” intendi la galleggiante, l’italietta, le arche per i cigni piene di ecsrementi di nutria, la capannina di canna sul bancale di legno, o tutti quei rifiuti che si fermano nelle reti intrappolacigni?
Come leggi, Mattia è più favorevole alla libertà vigilata piuttosto che alla galera, ma seguendo questa logica, sovvenziona e sostiene la galera stessa. Se nussuna mente contorta andasse a comperare questi animali, nessun allevamento di bestie esotiche, e non, avrebbe sostento, e motivo di esistere!
Speriamo non gli venga voglia di liberare anche dei delfini nel Canal Bianco, nelle piscine di Rimini stanno sicuramente meglio.
Se è per questo pure alla Reggia di Caserta ci sono i cigni! In qualsiasi caso,mi riferivo proprio all’immenso spazio che hanno tra il magnifico palco galleggiante e decori vari…chissa dove chi ne metarà el presepio st’ano!!!! Comunque,io sono Martina,chiamami pure sinceramente così. La mia osservazione voleva essere una provocazione,che evidentemente non è stata colta,vista la risposta. Vorrei sottolineare che ho fatto un esempio (ma se vuoi queste idee le puoi proporre come tue,non si arrabbia nessuno,vai tranquillo), per rendere l’idea che magari prima di addobbare la cara Adria,forse c’è bisogno di qualcos’altro. Da una parte ti dò pienamente ragione,perchè non sono i cittadini a promuovere in prima persona iniziative utili alla res pubblicae? Forse perchè magari non vengono ascoltati,non lo so,ancora sinceramente devo capire come funziona l’amministrazione comunale di Adria. Ribadisco però il mio pensiero,e aggiungo:non fare agli altri ciò che non vuoi venga fatto a te,l’uomo non deriva forse dalle scimmie? E non sono le scimmie animali tanto quanto i cigni? Ma non voglio essere troppo prolissa in questo,perchè su questa tesi varie sono le divergenze d’opinione. Credo soltanto,che esprimere la propria opinione sia un diritto,e un dovere di chi rappresenta il cittadino, ascoltare i suoi bisogni e considerazioni. Un ultima domanda…è possibile liberare qualsiasi bestia in canale,o devo chiedere il permesso a qualcuno? No perchè da quello che mi risulta,il canale è di tutti,quindi per logica,come minimo bisognava fare una raccolta firme per esprimere o meno la propria approvazione (per chi non legge tra le righe,sono ironica,..ma forse anche no). Vorrei concludere,dicendo solamente che tante possono essere le proposte,ma da un’amministrazione che non mi rappresenta (e non parlo solo in termini politici!),non mi aspetto molto, spero però che i cittadini si facciano sentire a riguardo.
davvero tanto gentile signor Nicola Donà, mi fa piacere. Buona giornata a tutti
Ad Adria bisogna sempre e solo metterla in POLITICA. Faccio parte di un’associazione che, aveva pensato di donare uno scivolo nuovo nei giardini pubblici, ma poi l’idea di essere criticati per aver fatto un regalo non all’amministrazione ma alla comunità, ci ha fatto desistere. Vuol dire che investiremo i NOSTRI soldi nella nostra attività sociale.
Buongiorno, scusate se mi intrometto, vorrei che il sig. RO mi contattasse al più presto. Ho letto della sua disponibilità nel donare uno scivolo per bambini: a me interessa solo concretizzare questa possibilità . 0426 21004 è il numero della segreteria del sindaco . Aspetto una sua chiamata , grazie MASSIMO BARBUJANI
Personalmente ho sempre avuto sospetto di “personaggi” come il sig. RO…le donazioni si possono fare (la bibioteca di librie ecc.ecc.) ne ha ricevute presumo..nessuno si meraviglia a meno che abbiano la “coda di paglia” mi riferisco al nostro beneamato (ex) premier con lo spot a “reti unificate” della dentiera alla povera vecchietta terremotata…poteva benissimo aiutarla senza che i telecronisti genuflessi gridasero al “miracolo” italiano….ma questa è un’altra storia…come quella altrettanto comica che è uscita dalla bocca dallo stesso “personaggio” e cioè che non aveva partecipato al BTP day perchè “impegnato” in tribunale ma veramente crede che SIAMO TUTTI FESSI?
…evidentemente sì!
Egr. Sig. RINFORMATORE, la nostra associazione non ha scopo di lucro, è un’associazione storica ad Adria, che in passato ha dato tanto a questa città. Ora in tempi di crisi, ma anche di scarsissimo attivismo da parte dei volontari associati, l’attività si è ridotta moltissimo, ma ciò non toglie che i nostri piccoli avanzi di bilancio li investiamo in attività sociale e non, come da statuto senza cene offerte a cani e porci o quant’altro.
In ogni caso, il mio intervento, voleva solo evidenziare che spesso qualcuno cerca un doppio fine alle attività sociali di molte associazioni, come quella degli amici dei cigni.
@ Sig. Sindaco
Purtroppo la nostra idea risaliva all’epoca del suo primo mandato, ora anche le nostre casse sono vuote, forse avevamo visto molto avanti, perchè i nostri timori si sono verificati con la questione CIGNI.
E chi darà da mangiare allo scivolo?
@ (mancato) benefattore RO…allora mi sono spiegato male…il mio intervento era per dire che se uno vuole donare..ebbene lo faccia senza remore o paure…poteva farlo benissimo allora ritornare sul discorso a “babbo morto” perdoni non serve a nulla….perchè di buone intenzioni sono lastricati i cimiteri…saluti.
….avrei capito l’imbarazzo se avesse donato che sò..un autovelox …mentre (ma senz’altro questo è un tarlo SOLO mio e non del 99% dei cittadini adriesi ) non capirò mai l’operazione “galleggiante”- croce verde….divenuta in questo periodo “piano d’appoggio” del presepe sull’acqua…altrimenti chissà che uso “invernale” se ne sarebbe fatto…riscusate il disturbo.
scusate.. ma quanto brutto è leggere un pensiero… anche se non è offensivo…senza poter leggere il nome e cognome di chi lo ha scritto…riuscirete mai una volta a scrivere il vostro pensiero con il vostro nome e cognome vero? Scusate ma mi sembra più leale, non riesco a capire questo sistema…
Io invece vorrei chiarire meglio il titolo dei miei interventi.
1 . mi firmo
2 . non voglio offendere nessuno, uso delle ironie, ma in ogni caso, tutte quelle piaittaforme gallegianti in canale,davanti al teatro e vicinanze a me non piacciono e da libero cittadino mi permetto di esprimerlo. Forse avrò peccato nell” espessione “menti contorte”, frase spesso uasata in altri contesti, forme giornalistiche, radio e t v., che non voleva assolutamente essere offensiva.
3. non ho mai trattato la questione in maniera politica, nè voglio strumentalizzare nessuno.
Ribadisco, dalle mie conoscenze, supportate dai temi scientifici che si possono leggere, il mio dissenso all’introduzione dei cigni reali e cigni neri in canal bianco, in quanto immessi in un ambiente non idoneo alle loro esigenze, in numero spropositato, oltrechè non siano stati ascoltati autorevoli pareri di dissenso e che non si sia ancora a conoscenza di una regolare documentazione che comprovi l’autorizazzione all’introduzione, sarebbe bello vederla pubblicata.
Tra i documenti mi piacerebbe vedere :
1 L’autorizazzione del Comune
2 L’autorizazzione del Comune a collocare piattaforme galleggianti in area pubblica e se così non fosse da parte dell’ente preposto, in questo caso il Consorzio di Bonifica Adige-Canal Bianco
3 L’autorizazzione del Comune a collocare reti sotto i ponti d S.Pietro e di Canareggio che impediscono il passaggio di natanti (canoe in primis) in area pubblica e se così non fosse da parte dell’ente preposto, in questo caso il Consorzio di Bonifica Adige-Canal Bianco
4 Il parere della provincia da parte degli uffici preposti
5 Il parere dell’Istituto Superiore di Ricerca Ambintale di Ozzano Emilia (BO)
6 Il parere degli uffici veterenari dell’ASL per quanto riguarda il cigno nero. specie segnalata dall’ISPRA come a rischio influenza aviaria.
6. Il parere del Ente Parco Veneto Delta del Po trattandosi di introduzione di specie esotiche nelle vicinanze di un’area protetta , e di cui il comune stesso ne è parte.
7. I certificati, sanitari degli animali
8. Documentazione inerente l’allevamento di provenienza.
Cordiali saluti
Capisco…ma veda siccome non mi sembra che le mie “riflessioni” siano offensive ma fanno innervosire…quello forse si… non vedo l’utilità, il fine, lo scopo di conoscere se il suo interlocutore (cioè io) si chiami Pinco o Pallino o Tizio o Caio se non quello di essere (a questo punto), per usare un termine a lei noto “attenzionato” o (peggio) oggetto (io dico vittima) di “dialettiche” che di democratico (?) avrebbero poco o nulla, sa com’è…in una piccola comunità le “ripicche”, i “piccoli soprusi” (veri o presunti…ma tant’è..) sono sempre all’ordine del giorno ( vedasi l’affaire del prof. Ruzza oggetto di molti articoli sulla stampa locale) questo lo dico sia per me che per tutti gli altri utenti considerati “scomodi” perché non “allineati” … Internet è molto “democratico” da questo punto di vista e se sparisse la possibilità di mantenere l’anonimato sul Blog …sparirei (forse) anch’io..con gaudio e tripudio suo e probabilmente di tanti altri….
Saluti!
I cigni sono animali stupendi, hanno bisogno della loro nicchia ecologica anche se si abituano in una città. La domanda che ci possiamo fare è questa: possono vivere dignitosamente? Nessuno vede delle sponde verdi a misura di volatile, e se dovessero cambiare abitudini: che i cigni dovessero scegliere di spostarsi sulle sponde vicino all’Artesura? non avrebbe più senso dargli da mangiare. Non farebbero più attrazione ne spettacolo.
Ho sempre pensato che non sia giusto usare gli animali per gli scopi dell’uomo, levando loro dignità. Dobbiamo pensare che gli animali si sacrificano già abbastanza per diventare nostro nutrimento, per diventare cappotti e scarpe, per far compagnia a chi è solo, ma ancora non basta, li mettiamo in gabbie, perchè li vogliamo vedere sempre e li uccidiamo per divertimento.
Dimostriamo che Adria è una città civile, prima di mettere un animale “libero” come il cigno, organizziamo delle sponde del fiume più accoglienti, ma se questo non si può fare, alloro si ammetta l’errore.
Mi preoccupa inoltre, che nel fiume ci siano molti orpelli che possono influire sulla sicurezza del deflusso delle acque in caso di pericolo ed emergenza idrologica. Forse solo pochi pensano a queste eventualità.
E si, che Adria è una città provata, e si dovrebbe stare attenti a tutto, avere cura di tutte le situazioni di pericolo.