La macchia nera sul Po… seguiamola con Caterpillar e Legambiente (video)
sabato, 27 febbraio 2010
Dopo lo sversamento di milioni di litri di Gasolio sul fiume Lambro a Monza, la grande macchia nera creatasi ha iniziato inesorabile e placida
la sua “discesa” verso il fiume Po…
Sappiamo tutti che il gasolio ha imboccato la GRANDE autostrada per il mare e dopo vari tentativi di aspirare “la macchia”,
Tornando dal lavoro, ascolto sempre Caterpillar su radio 2 Rai, la trasmissione radiofonica che ha lanciato l’iniziativa,
M’ILLUMINO DI MENO…
E oggi l’inviata del programma radiofonico era a Ponte lago scuro di Ferrara dove il territorio
si trova in stato di allarme perchè come tutti i comuni attraversati dal “Grande Fiume”, ne depurano l’acqua che poi diventa di uso comune,
non solo domestico ma anche per la grande ricchezza del Polesine… l’agricoltura.
E qui Lasciamo la “video parola” a Laura Troja, inviata di Caterpillar che racconta il primo sopralluogo sul fiume Lambro…
e poi l’arrivo della macchia sul Po.
spero vivamente, che si riesca ad arginare di molto di problema, altrimenti sarà una catastrofe ambientale, un danno inestimabile
ad uno dei paradisi d’Italia. ne soffriranno la Pesca e l’agricoltura.
Molto importante la mobilitazione della LIPU che interviene con un campo base in grado di ospitare 500 esemplari.
Gli uccelli che rimangono intrappolati nel gasolio possono morire di ipotermia, quindi se avvistate un volatile in difficoltà
a causa della macchia nera, è bene “tenerlo d’occhio” però senza toccarlo e avvisare immediatamente il numero di telefono 1515,
al quale Vi risponderà, il corpo forestale dello stato che a sua volta avvierà le procedure definite per avvisare le associazioni interessate.
L’arrivo della “Macchia” a Ferrara è previsto per oggi in mattinata e se non si riuscirà a fermarla con lo sbarramento a Guarda Veneta,
Domenica mattina potrebbe essere a Bottrighe di Adria.
3 commenti a “La macchia nera sul Po… seguiamola con Caterpillar e Legambiente (video)”
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Grazie Andrea Bolognese per averci dato la possibilità di vedere anche da questo Blog le immagini di lento procedere del flusso verso la foce.
Occorre evidentemente tentare di captare e rimuovere il più possibile questo sversamento di gasolio dall’acqua e, possibilmente, farlo NON usando pompe centrifughe, perchè questo comporterebbe che l’olio vada sempre più in emulsione con l’acqua rendendo quindi molto più difficile poi l’eventuale separazione/recupero.
Gli interventi sono chiaramente difficili e complicati dalla grande massa di acqua in movimento, ma qui molti debbono attivarsi in maniera coordinata per limitare il problema ed il danno. Vi sono poi macchine che possono occuparsi di questa separazione in maniera molto efficace e speriamo che possano essere prese in considerazione.
Un saluto.
Rinaldo Sorgenti
Comunicato del Sindaco di Adria, Massimo Barbujani alla cittadinanza: E’ vietato usare l’acqua del rubinetto a scopo alimentare!
Di questo comunicato del sindaco se ne sa di più?