Adria (ro): L’AZIONE CATTOLICA IN LUTTO PER LA SCOMPARSA DI ELIO ZENATO
sabato, 5 dicembre 2009
inviato da: Francesco Doati
Adria – Cattedrale
L’AZIONE CATTOLICA IN LUTTO PER LA SCOMPARSA DI ELIO ZENATO
Mercoledì 2 dicembre 2009 si è spento ad Adria Elio Zenato, figura carismatica dell’Azione Cattolica, testimone della stagione più difficile vissuta dalla Chiesa negli anni della dittatura. Con Zenato scompare l’ultima generazione dei figli spirituali di mons. Filippo Pozzato e dei suoi coadiutori mons. Basilio Lodo e mons. Guido Stocco. Dirigente del Circolo “Beato Contardo Ferrini” aderente alla GIAC, Gioventù Italiana di Azione Cattolica, insieme con il dott. Bruno Dalla Pasqua, il dott. Luigi Rizzi, il prof. senatore Primo Guarnieri, Giuseppe Sacchetto ed altri, Elio Zenato ha svolto negli anni giovanili prima e della maturità poi, un prezioso servizio alla Parrocchia della Cattedrale. Fedele alla S. Messa, alle Sacre Funzioni, sempre presente a tutte le iniziative pastorali avviate dall’Arciprete Mons. Pozzato. La sua formazione cristiana, come quella di tanti giovani della sua epoca, si è consolidata con l’assidua partecipazione alla preghiera, punto essenziale dell’attività associativa. Chiesa, oratorio e Teatro Ferrini erano i punti principali di aggregazione a livello parrocchiale e Zenato era sempre ai primi posti nell’impegno organizzativo che sapeva assolvere con grande disponibilità e diligenza nonostante gli impegni di famiglia. La Famiglia Zenato infatti gestiva una rinomata trattoria in via Nova. Questo però non l’ha mai distolto dalla partecipazione attiva alla vita parrocchiale e cittadina. Quando, ormai anziano, si è ritirato dall’attività lavorativa, è cresciuta ancor più la sua frequenza in chiesa Cattedrale con la partecipazione alla S. Messa ed alla preghiera quotidiana. Nonostante le difficoltà fisiche dovute all’età, ha presenziato fino all’ultimo a tutti gli incontri di preghiera ed alle adunanze dell’Azione Cattolica Uomini. La sua fede era di esempio a tutti. Il suo attaccamento alla città ed alle tradizioni cristiane era molto forte. In questo ha influito molto la sua formazione famigliare ma anche quella ricevuta dall’Arciprete Pozzato e dai suoi collaboratori. Amava Adria immensamente e teneva rapporti stretti con molti suoi amici di Associazione legati come lui alle radici più antiche. Mantenne sempre negli anni una fraterna amicizia con il dott. Bruno Dalla Pasqua, storico difensore delle prerogative vescovili della città, anch’egli scomparso. La parrocchia della Cattedrale formula preghiere di suffragio ed esprime alla Famiglia Zenato il più profondo cordoglio.
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