La poesia del giorno “L’INQUIETUDINE”
lunedì, 30 novembre 2009
[inviata da Franco Callegaro]
INQUIETUDINE
Camminavo su un viale alberato,
carezzato da un vento leggero,
si spogliavano i rami di foglie,
ero solo… con qualche pensiero.
Avanzavo con passo tranquillo,
come chi non l’aspetta nessuno,
d’improvviso, alle spalle, un rumore,
come … se mi seguisse qualcuno.
Era solo una foglia stecchita,
trascinata da un fiato di vento,
m’inseguiva in modo inquietante,
come accade con qualche tormento.
Ho pensato che fosse il destino,
che voleva mandarmi un segnale,
ma una foglia sospinta dal vento
è una cosa del tutto normale.
Inquietudine d’una esistenza,
che vorrebbe capir dov’è il vero
e s’accorge, col tempo che passa,
che la vita è tutta un mistero.





