La poesia del giorno ” L’OLIMPIADE”
domenica, 29 novembre 2009
[inviata da Franco Callegaro]
L’OLIMPIADE
Gioventù, d’ogni terra e paese,
sciogli al vento la sacra bandiera,
mostra al mondo, nel tempio di Olympia,
quant’è bella la tua primavera.
Quella fiamma che brucia là in alto
tiene accesa la sfida più antica
e la folla, che sta sugli spalti,
vuol vedere sudore e fatica.
Vuol vedere se l’uomo è davvero
la creatura che ha fatto il Divino,
se il volere che tiene nel cuore
sa sconfiggere anche il destino.
Uno solo, sul podio più alto,
cingerà la sua fronte d’alloro
ed udrà quella folla cantare
l’inno sacro in un unico coro.
Salirà lentamente il vessillo
fino in cima all’alto pennone
e negli occhi, una goccia di pianto,
svelerà la straziante emozione.
Quando il fuoco, nell’ultima sera,
morirà dentro il grande braciere,
voleranno, nell’immensa arena,
sogni antichi e nuove chimere.
Ogni abbraccio sarà una promessa,
ogni stretta di mano un magone
e la terra, per qualche momento,
sarà un’unica, grande nazione.
2 commenti a “La poesia del giorno ” L’OLIMPIADE””
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Bravo! E’ una poesia molto, molto bella … però, se accetta un mio consiglio deve cambiare il 23° verso.
Concordo con il “changed” del 23 esimo verso.