La poesia del giorno “I nidi d’inverno”
mercoledì, 18 novembre 2009
[inviata da Franco Callegaro]
I NIDI D’INVERNO
Abbarbicati a rami secchi e spogli,
son come macchie nere contro il cielo,
resistono ai rigori dell’inverno,
affrontano la sfida del suo gelo.
Il vento li ha spogliati delle fronde,
li ha lasciati soli e abbandonati,
esposti, senza voglia, ad ogni sguardo,
santuari dell’amore, sconsacrati.
Aspettano quei voli ancor lontani,
fuggiti dove il sole ha il suo tepore,
aspettano i fringuelli innamorati,
che tornino, gioiosi, a far l’amore.
Aspettano d’udire quel sussurro,
che fan le fronde quando il vento è brezza
e la magia che hanno gli usignoli,
di far fuggir, col canto, la tristezza.
Per loro è una certezza che quei voli
ritorneranno con la primavera,
per noi non c’è certezza nella vita …
se non che verrà il tempo della sera.





