La poesia del giorno “Il grande fiume”
Giovedì, 5 Novembre 2009
[di Franco Callegaro]
IL GRANDE FIUME
Quando del vivere, perdo il percorso,
io, grande fiume, ti vengo a trovare,
dalla tua riva osservo il tuo corso
e, se mi parli, ti sto ad ascoltare.
So che lo fai con il soffio del vento
che, delicato, accarezza le fronde,
ma la tua voce io pure la sento
quando la brezza ti muove le onde.
Odo il tuo greve, straziante lamento,
per quella donna così disperata
che sopraffatta da quel suo tormento,
nelle tue acque la pace ha cercata.
Ma ora dimmi cos’è questa vita
che spegne i sogni con i disinganni,
dimmi perché è quasi sempre condita
di sofferenze e di tanti malanni…
Dimmi perché il malvagio è potente,
perché fra l’erba c’è sempre l’ortica,
perché l’amare e il capire la gente
ci costa sempre si tanta fatica.
Ecco, l’ho fatto, mi sono sfogato,
forse nemmeno mi stavi a sentire,
ma non importa, va bene lo stesso,
hai già i tuoi guai, io ti posso capire.
Ciao, grande fiume, ora vado davvero,
ma molto presto ti vengo a trovare,
nel tuo silenzio c’è quella saggezza…
che invano, altrove, io vado a cercare.
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