Rifondazione Comunista insiste: Restituiteci i soldi
Mercoledì, 27 Maggio 2009
[c.s. inviato da PRC]
C’è il rischio che la campagna elettorale faccia andare nel dimenticatoio una legittima richiesta presentata da diversi centinaia di utenti.
Come si ricorderà il Tribunale Amministrativo Regionale- TAR del Veneto , con sentenza sez.III N° 3990 del 24/12/2009 ha dichiarato illegittimi gli aumenti retroattivi deliberati dai Comuni ed applicata dalla SOCIETA’ ACQUE POTABILI anche a tutti gli utenti del Comune di Adria.
Finora però nessuna risposta e stata fornita alle centinaia di utenti che hanno formalmente richiesto la restituzione dei soldi indebitamente pagati alla Società concessionaria.
Rifondazione chiede pertanto che Acque Potabili rispetti la sentenza del tribunale e restituisca il maltolto.
Nel caso la Società persista nella grave omissione, Rifondazione Comunista si riserva di invitare gli utenti a sospendere in blocco il pagamento delle purtroppo molto salate bollette (fra le più care di tutta Italia).
I diritti degli utenti devono essere rispettati.- Restituiteci subito i soldi.
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